Estate 2020, perché crederci e come tutelarsi

Estate 2020

In tanti ci avete scritto, chiedendoci sul futuro delle vostre vacanze già programmate o da prenotare.

In molti avete rinunciato, sperando di poter riprendere il sogno al più presto.
Ci avete chiesto cosa fare. Ma noi, come voi, non sapevamo cosa poteva accadere.

Come Tour Operator, abbiamo fatto l’unica scelta percorribile: tutelare voi e la vostra esperienza di viaggio.
Vi abbiamo promesso che appena avremmo avuto i dati saremmo stati i primi a comunicarvi le nostre proiezioni. E lo avremmo fatto nello stesso modo con cui vi abbiamo aiutato a cancellare le prenotazioni, a rimandarle: con onestà e lucidità.

Adesso che i dati li abbiamo, è arrivato il momento di mantenere quella promessa.

Dopo settimane in cui i dati sui contagiati rimanevano sempre in salita o stabili, dal 24 aprile si è finalmente cominciata a registrare una discesa dei contagi. Negli ultimi giorni poi , i nuovi contagiati sono diminuiti stabilmente confermando anche la discesa dell’ormai noto valore R0, che in Italia è fra lo 0,7 e lo 0,5. Già dal 3 giugno si potranno fare spostamenti fra le regioni.

Questi dati sono incoraggianti, ma ciò che ci spinge ad vedere sempre più concretamente le vacanze estive vicine, sono anche i provvedimenti sulla sicurezza delle strutture ricettive.

Meno Caos e più sicurezza

Fino a qualche giorno fa si era sentito di tutto. Oggi finalmente ci sono stati dei chiarimenti concreti, che a ben vedere potranno assicurare maggiore tutela e allo stesso tempo rendere godibili le vacanze.

Un esempio sono le raccomandazioni di sicurezza degli stabilimenti:

  • 4 metri tra un ombrellone e l’altro
  • prenotazione obbligatoria per l’entrata negli stabilimenti
  • igienizzazione dell’attrezzatura assegnata ai clienti

Riguardo alle spiagge libere le decisioni saranno prese dalle amministrazioni locali. Ma sempre verso una direzione che eviti l’affollamento delle spiagge.

Come si vede dunque ci aspetta una vacanza diversa dagli altri anni. Ma con un piccolo sacrificio in termini di abitudini, non dovremo rinunciare alle meritate vacanze, che saranno gestite in sicurezza e per una volta senza lo stress da caos turistico.

Riguardo le zone di montagna, vi saranno meno restrizioni dato il diverso fattore logistico, ma continuerà ad esserci l’obbligo di evitare gli assembramenti nei rifugi.

In Trentino Alto Adige, dove ormai i dati confermano una totale discesa dei contagi, oltre alla riapertura di negozi e attività, hanno aperto anche i Musei, e dal 25 maggio riprenderanno l’attività le strutture ricettive. Il tutto chiaramente con il rispetto delle misure di sicurezza. E’ stata fra le regioni che per prima ha aperto, mostrandosi fra le più sicure.

Lago di Tovel

Come orientarsi?

  1. seguire le norme vigenti senza farsi guidare dalla percezione dettata da quello che fanno i vicini di casa o conoscenti
  2. è più rischioso abbassare la guardia durante la fase 2, che non programmare una vacanza godibile fra qualche settimana
  3. fra luglio e agosto il contesto sarà ancora più sicuro di adesso, specialmente in alcune località turistiche

Su quest’ultimo punto, fanno ben sperare alcuni dati sul totale dei contagiati dall’inizio della pandemia:

  • a Soraga di Fassa 15
  • a Ziano di Fiemme 12
  • a Rodi Garganico si ferma fino a 4 casi
  • a Otranto sono 2 i casi positivi in tutto
  • a Marsala 4
  • a Tropea al momento non risultano contagiati

Qualche caso sarà certamente sfuggito, ma il trend conferma la proiezione dell’Osservatorio Nazionale sulla Salute, che prevede per il mese di maggio zero nuovi contagi.

E se poi alla fine non posso partire?

In quel caso occorrerà aver prenotato con la garanzia del rimborso.
Ma anche qui ci teniamo ad essere precisi e trasparenti.

Non tutti i Tour Operator rimborsano il viaggio in forma economica. La maggior parte si servono del legittimo strumento dei Voucher: ovvero non restituisce il denaro speso ma lo congela per un prossimo viaggio da utilizzare sempre con loro.

Con Ignas.com le cose sono diverse. Prenotando adesso con Ignas si ha la certezza che o si parte o si viene rimborsati ricevendo indietro la cifra spesa, senza penali.

E’ dal 1997 che facciamo viaggiare, ma mai come in questi ultimi giorni del 2020 abbiamo sentito il bisogno di stare vicino a chi vuole concedersi un sogno.
Sappiamo tutti che i sogni possono avverarsi oppure essere rimandati.
Ma certamente è importante dopo tanti sacrifici e difficoltà vissute, poter vivere il proprio sogno senza l’incubo di aver riposto troppa speranza in qualcosa che non si avvera.

Sperare in questo caso non costerà, almeno che non verrà realizzato il proprio viaggio.
Se non si partirà pazienza, ma perché rinunciare quando non si ha nulla perdere?

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