Abano Terme, 5 cose da vedere anche nei dintorni

Ad Abano Terme cose da vedere ce ne sono per tutti i gusti ed esigenze! Ma molti visitatori si pongono la domanda del cosa visitare solo in un secondo momento. Il motivo è che spesso questa località viene scelta esclusivamente per le terme (più di 200 mila turisti ogni anno). Noi  invece abbiamo individuato 5 luoghi che ne rappresentano bene le sfumature, la storia, e l’effervescenza creativa!

Cosa vedere ad Abano? Il Museo Internazionale della Maschera

maschera

In questa lista partiamo da un luogo della mente che non è semplicemente una raccolta di belle maschere. In Italia ve ne sono molti di musei che raccolgono l’arte di questo oggetto misterioso. Ma questo è l’unico al mondo che ha una pretesa molto più alta della semplice esposizione estetica. Qui la maschera diventa uno strumento comunicativo.

Si tratta di ben 2000 opere che hanno calcato i teatri di tutto il mondo, e che all’interno del museo raccontano una seconda vita. Lo fanno attraverso ciò che rappresentano, i materiali di cui sono fatti, le espressioni che l’artista gli ha impresso. Nel passeggiare lungo la Villa Savioli, che ospita il museo, è irrefrenabile la sensazione di scorgere in ognuna di esse un impalpabile movimento, un qualcosa che li anima. E questa impressione diventa quasi reali quando si arriva alla parte che ospita le Strutture Gestuali: un efficacissimo intreccio raffigurativo fra la maschera e il mondo della scultura contemporanea. Busti di donne, di soldati, di operai, di persone incastonati per sempre dentro quest’arte a metà fra danza e teatro dell’assurdo. Un’esperienza da vivere!

Ad Abano terme cosa vedere vicino al Monte Ortone: Il Santuario

Continuiamo la nostra lista di Abano terme cose da vedere spostandoci ai piedi del suo colle più famoso (alto 168m) , Monte Ortone. In realtà già soltanto questo piccolo promontorio isolato in mezzo alla pianura veneta, merita una visita. Al suo interno è infatti possibile percorrere un sentiero di 3,6 km che porta su in cima. Passando fra un rifugio antiaereo della II guerra mondiale, e attraversando la ricca flora con i tipici esemplari di Rovere e di Castagno, e a coprire il sottobosco il Nespolo e l’Erica arborea, si arriva alla cima da cui è possibile ammirare le Dolomiti che svettano sul finire della pianura padana.

Ma scendendo verso Abano, sarà possibile fare un viaggio indietro nel tempo visitando il Santuario della Beata Vergine della Salute. Secondo la tradizione queste acque guarirono miracolosamente un soldato e da lì divennero motivo di pellegrinaggio contro l’epidemia di peste di quegli anni. Un luogo che nasce quindi da una chiara vocazione volta alla salute e a benessere, come è del resto l’intera zona dei Colli Euganei.

Villa Bassi: tutta la bellezze della tipica “Villa Veneta” rinascimentale

Se ci sono ancora dubbi su cosa vedere vedere ad Abano Terme noi abbiamo un altro consiglio: Villa Bassi. Si tratta della tipica casa della nobiltà veneta del 500, con magnifiche stanze affrescate rievocando la Metamorfosi di Ovidio, e con stanze che oggi ospitano oltre 400 opere rinascimentali. Come spesso accade nel visitare queste dimore estive, si respira ancora quell’aria a metà strada fra la noia della nobiltà di quei tempi e la voglia di sganciarsi da quel mondo ovattato attraverso la rincorsa verso l’arte.

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E cosa vedere nei dintorni?

Niente paura! Si tratta sempre di luoghi a pochissimi minuti da Abano. Ma sono posti così particolari che proprio non potevamo escluderli dall’argomento Abano terme cosa visitare. Per cui li abbiamo aggiunti pensando anche al fatto che visitare questa cittadina dà la possibilità alle bellezze che vivono li intorno di godere della presenza di visitatori, traendo anche nel loro piccolo, un po’ di presenze turistiche. Abbiamo per cui scelto 2 luoghi che sono ideali per tutta la famiglia e che incontrano in modo trasversale tutti i gusti. Scopriamo insieme di cosa si tratta.

Castello del Catajo

Partiamo dai numeri di questo Castello:

  • Un perimetro di 1,5 km
  • Distribuito in 13 ettari
  • 350 stanze
  • Più di 40 affreschi del Zelotti
  • Più di 10 strutture ortogonali che costituiscono l’intera Reggia Veneta
  • La fontana dell’elefante, ve se sono solo 3 in tutta la storia della scultura italiana del 600

In particolare colpisce la Fontana dell’Elefante, che è il simbolo dell’intero Castello. Infatti da una parte ne svela la ricercatezza estetica verso l’arte, in tutte le sue espressioni. Infatti oltre a sculture, rilievi, affreschi, intere stanze che raccontano miti dell’antica Grecia, la reggia ospitava anche spettacoli teatrali. Dall’altra traccia una linea retta che porta dritta verso la Cina, terra in cui l’elefante era uno dei simboli, e cultura – quella esotica – verso la quale in quegli anni vi era un’enorme attrazione.

Cosa fare ad Abano terme coinvolgendo i bambini

Per esempio portarli nel Parco Avventura più vicino (a soli 25 min di auto), e fargli vivere un’esperienza entusiasmante da cui imparare a misurarsi con il pericolo, in modo giudizioso e sicuro.

Il Parco Le Fiorine infatti permette di sfidare se stessi attraverso ben 4 livelli di difficoltà diverse. Si può passare da un punto all’altro attaccati ad un gancio ben assicurato, a soli 1,50 m di altezza. Oppure si può fare la stessa cosa ma passando per ben 14 punti diversi, ad altezze ben superiori, con passaggi molto performanti fra un punto e l’altro. Come per esempio camminare su dei pali in legno alti diversi metri. La sicurezza è sempre garantita. Ma la sfida è chiaramente pesata in base alle proprie capacità. Ovviamente per i bambini sarà tutto un “Wow!”, al quale far seguire la giusta dose di prudenza e divertimento.

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