Val di Fassa cosa vedere

Val di Fassa, cosa vedere nella zona la più nota e ambita dai viaggiatori. Scopriamo insieme i sentieri in mezzo ai boschi, entriamo nei piccoli comuni tenuti come gioielli e godiamo dei meravigliosi panorami che si affacciano a perdifiato sia sul bassofondo che sulle cime.

Partiamo dal trekking in Val di Fassa

I sentieri in Val di Fassa da scegliere sono innumerevoli, per cui iniziamo da quello che può accontentare tutta la famiglia. Partiamo dall’andare sull’alto piano di Ciampeide, a 2000 m di quota. Oltre alla vista da togliere il fiato, ad attendere i più piccoli ci sarà un parco giochi con giostre, animali da fattoria, e persino un percorso a piedi nel bosco accompagnato da animali ritagliati in legno a grandezza naturale.

Per chi invece ha voglia di qualcosa di più sportivo, ma sempre a portata di famiglia, il consiglio è quello di andare a Passo San Pellegrino. Da li dimenticate l’auto e prendete il percorso trekking che vi porterà ai piedi delle maestose Pale di San Martino, dove le dolomiti svettano in tutta la loro magnificenza. Lo spazio ampio e arioso che si prospetta davanti è l’ideale per godere di un pic-nic in compagnia delle dolomiti e dell’aria pura. Per chi invece ama gustare la cucina del luogo, sarà impossibile resistere alla Malga e ai suoi piatti tipici!

Val di Fassa, cose da vedere…dall’alto!

Spesso capita di trovarsi in luoghi unici e avere il desiderio di planarci sopra per godersi lo spettacolo dall’alto. In Val di Fassa fra le cose da fare c’è anche questa rarissima opportunità. Basterà prendere una delle funivie che portano in altissima quota e decollare su panorami che vi rimarranno nel cuore. Ma quale scegliere?

Partiamo dal punto che caratterizza l’intera valle, Col Rodella, decollando dalla funivia di Campitello di Fassa potrete raggiungere questo punto iconico della Valle. Alternativa di grande effetto è anche Sass Pordoi, dai suoi 2950 m di altezza, potrete vedere i principali vicini di casa: Marmolada e Alpi Austriache, un autentico quadro della natura!

La Valle nel cuore delle dolomiti

Proprio in Val di Fassa fra le cose da vedere ci sono i più maestosi massicci delle dolomiti. Questo da la possibilità di poter in una vacanza di una decina di giorni, di poterli visitare tutti. Ma da quali partire?

Gruppo Sella, un antico atollo

E’ fra i massicci più estesi fra le dolomiti, a tal punto da affacciarsi in 3 diverse valli. Una di queste è proprio la Val di Fassa. Oggi questo massiccio fa sciare migliaia di turisti ogni anno, e in estate è luogo di escursioni fra boschi cervi e orsi. Ma milioni di anni fa era un atollo circondato da ghiaccio acqua e vulcani.

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Marmolada, la più alta

3334 m di altezza, è la vetta più alta delle dolomiti. Deve il nome dal greco “marmar” che significa splendere, cosa evidentissima appena potrete ammirare il suo ghiacciaio che riflette la luce del sole. Per i più sportivi in inverno le piste da sci offrono emozioni fortissime, e per tutto l’anno le ferrate e i sentieri permettono a famiglie con bambini di vivere la montagna in modo dinamico.

Nel corso degli anni, il ghiacciaio che caratterizza l’intero massiccio, si è andato sciogliendo a causa del riscaldamento globale. Il dato allarmante è che nel 1910 misurava 450 ettari, mentre nel 2014 soltanto 190. Andarlo a visitare fino a quando sarà possibile è una di quelle cose da fare in Val di Fassa, che certamente ricorderete.

Sciare in Val di Fassa

Questo valle è il tempio degli sciatori. Oltre alle mete già ricordate, vi è la famosa Marcialonga di Fassa, che con i suoi 69 km e un dislivello di oltre 1000 metri, è teatro della più grande competizioni di sci di fondo in Italia. Nei periodi caldi poi si trasforma in sentieri da vivere in bici o a piedi adatti a tutta la famiglia.

Altra opzione per gli amanti dello scii è la ski-area San Pellegrino, con oltre 45 piste da sci e ben 60 km percorribili.

La montagna che segnò la storia

Quella della Val di Fassa è una storia che trova le sue origini nell’età del bronzo, a cui risalono alcuni ritrovamenti. Ma è con l’Impero Romano che la valle comincia un percorso molto tribolato che la porterà prima ad essere sotto il Principato Vescovile di Bressanone e poi in contrasto con le mire napoleoniche. Nel periodo delle guerre mondiali la Valle si trasformò in uno scenario di combattimento contro le invasioni. La Marmolada fu scavata costruendo cunicoli anti-bellici, e ancora oggi è possibile vedere i bunker sparsi lungo la valle.

Val di Fassa, la scelta delle famiglie

E’ dunque facile capire perché da ormai molti anni questa zona è la scelta di molti turisti che trovano in questa Valle tutto: sport, natura, storia e tutto con grande professionalità e accoglienza. Basterà infatti visitare anche le piccole località, veri e propri presepi d’inverno e gioielli dell’artigianato locale per farsi contagiare dalla gentilezza degli abitanti del luogo

Un esempio su tutti è il piccolo centro di Canazei. 1800 abitanti circa, in un piccolo luogo caratterizzato da chiese medioevali e la piazza centrale in cui si snodano le piccole viuzze di questa imperdibile località montana. Da non perdere anche la vita mondana dei pub e ristoranti che in piena tradizione tirolese caratterizzeranno le serate di vacanza.

Una visita però è d’obbligo anche a nella piccola Soraga, con meno di 1000 abitanti, un borgo di montagna che d’inverno è un presepe che protegge e coccola i turisti che da li partono per fare scii e snowboard, e in estate è punto di partenza per escursioni e passeggiate. All’interno del paese è possibile godere della presenza di piccole opere d’arte intagliate nel legno che accompagnano i visitatori lungo le piccole vie.

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